Lo hai fatto anche tu.

Carichi la sveglia perchè domani hai un appuntamento importante al quale non puoi assolutamente arrivare in ritardo. “6:45 esatte così avrò tutto il tempo per lavarmi, fare la colazione e vestirmi”.

PERFETTO, riuscirai sicuramente a svegliarti!

Io, Mauro sordo, come mai farò a svegliarmi? Semplice, non mi sveglio perchè non sento.
NO, scherzo. Una soluzione c’è e la condivido con voi perchè mi ha cambiato la vita e magari può cambiarla anche a voi.

Ci sono tante possibilità per chi è sordo e deve svegliarsi a un certo orario.

  • DISPOSITIVI VIBRANTI: Mauro sordo può svegliarsi in tanti modi.
    esistono dispositivi vibranti da mettere sotto il cuscino che a una certa ora inziano, appunto, a vibrare. Immagina di dormire con una cosa dura dentro il cuscino. che pacchia, eh?
  • TIMER: Molti sordi, me compreso, sono sensibili alla luce. basta uno spiraglio di luce nella tapparella che ci svegliamo. Sfruttiamo allora questa fotosensibilità: inseriamo un timer nella luce! esistono principalmente due tipi di timer.
    1. TIMER COLLEGATO ALLA LUCE PRINCIPALE. 2. un semplice TIMER PER ACQUARIO che farà accendere la luce dell’abatjour all’ora desiderata.
  • SVEGLIA INCORPORATA: molti sordi (e penso anche udenti) hanno la capacità di svegliarsi all’ora prestabilita senza l’uso di sveglie o dispositivi. Beati loro!
  • QUALCUNO CHE CI SVEGLI: ecco la soluzione per chi non vive da solo.

per tanto tempo ho cercato una soluzione a questo problema e solo da pochi anni ho capito come risolverlo. Ora non arrivo più in ritardo e dormo tutta la notte. Sempre che non abbia davvero voglia… di restare a letto!